Magnolia grandiflora 'Gallisoniensis' a cespuglio
Albero sempreverde di solito ramificato sin da terra. Se lasciato crescere spontaneamente, senza potature, assume un portamento conico allargato, con ramificazioni piuttosto rade. Se, invece, viene potato ogni anno a fine inverno, come usano fare i vivaisti pistoiesi, i rami s'infittiscono dando luogo ad una piramide folta, regolare e impenetrabile, che, piantata in un giardino, continuerà a rimanere molto densa e con gli anni diverrà imponente. Foglie: sempreverdi, molto grandi, lunghe 12-15 cm, coriacee, di forma ovale od oblunga, di colore verde scuro lucido - anzi lucente - nella pagina superiore, tinteggiate di ruggine in quella inferiore. Fiori: molto profumati e molto grandi, larghi 20-25 cm, di colore bianco puro, formati da 3-12 petali concavi, carnosi, che aprendosi mostrano un ricco ciuffo centrale di stami gialli. Si formano solitari sulle estremità dei rami esterni, con intermittenza dai primi di giugno a fine estate. Questi fiori vistosi, morbidi, fragranti, hanno un solo neo: cominciano a mostrarsi non prima che la pianta raggiunga il 9°-10° anno di vita. Frutti: ovoidali e rossastri, raggruppati lungo un asse centrale di circa 10 cm; giunti a maturità si aprono lasciando uscire i semi rosso vivo, profumati. Esigenze colturali: cresce bene nei terreni freschi, acidi, silicei, ma si adatta anche a suoli di natura diversa, purchè non calcarei.