Acer campestre a cespuglio
Origine: Europa, Asia Minore. Spontaneo in tutta l’Italia, tranne nell’estremo sud, è una delle piante più familiari del paesaggio rurale del nostro Paese, dov’è impiegata anche per la formazione di siepi. Albero a foglia caduca con chioma arrotondata, tronco spesso tortuoso e corteccia fessurata; diffuso anche come grande arbusto a tronchi plurimi. Foglie medio-piccole, lobate, soffuse di rosa al loro apparire, subito dopo verde opaco sopra, lanuginose sotto, gialle in autunno. Fiori piccoli giallo-verdi riuniti in corimbi eretti, ad aprile-maggio. Frutti: samare di colore verde sfumate di rosa. Rustico, senza esigenze in fatto di terreno, riesce anche nei suoli molto calcarei o molto secchi. Tra i più resistenti in ambiente urbano. Sopporta le potature, anche drastiche.